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“Romano Prodi indagato dalla procura di Catanzaro” |
Il Presidente del Consiglio Romano Prodi è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Catanzaro con l’accusa di abuso d’ufficio. Secondo il sostituto procuratore Luigi De Magistris, il “Professore” sarebbe direttamente coinvolto nel presunto comitato d’affari che, sull’asse San Marino – Bruxelles, si sarebbe arricchito incassando finanziamenti dell’Unione Europea in modo illecito (“loggia di San Marino”). Nell’occhio del ciclone, infatti, ci sarebbero uomini molto vicini al Capo del Governo indagati per i reati di associazione per delinquere, truffa aggravata e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete. Su tutti spicca l’onorevole Sandro Gozi, ex funzionario dell’Unione Europea, già stretto collaboratore di Prodi a Bruxelles e attualmente suo sostituto in Commissione Affari Costituzionali della Camera. Da parte sua Romano Prodi si dice fiducioso nella giustizia e confessa di aver appreso la notizia dai media perchè, afferma, non gli è stato notificato fino ad ora nessun avviso di garanzia. La tegola cade su un Governo già traballante per gli ultimi fatti che hanno riguardato la riforma della giustizia con un emendamento approvato dall’opposizione e conseguente minaccia di dimissioni da parte del Guardasigilli Mastella. Situazione delicata, dunque, che avrà pesanti ripercussioni politiche e potrebbe significare un vero e proprio terremoto di Palazzo.







