La Chiesa contro i Dico : “Questo matrimonio non s’ha da fare”

“Simpatica vignetta che ritrae il VicePresidente del Consiglio Rutelli, il cardinale Ruini e la senatrice della Margherita Binetti”

Senza voler entrare nel merito, senza quindi esaminare una materia difficile ma di grande attualità com’è quella dei Pacs o Dico, bisogna invece prestare attenzione all’intervento della Chiesa che, in maniera forte e decisa, si è espressa sulla questione. Non è la prima volta che su temi scottanti e che rompono quel rigido conservatorismo ecclesiastico, la Chiesa esprime apertamente la sua posizione addirittura a mo’ di richiamo verso le istituzioni politiche. Un ruolo che non le spetta ! Dice la sua sugli affari politici italiani (molto meno impegnata, invece, a criticare linee politiche alquanto discutibili come quelle di Cina o Russia, ma anche di paesi cattolici come la Spagna) e porta dietro le proprie dichiarazioni un numero infinito di fedeli influenzando, com’è ovvio, il loro giudizio. Siamo fortunatamente ben lontani dai tempi in cui potere spirituale e temporale erano nelle mani della stessa persona; oggi le questioni politiche non devono essere oggetto di critica da parte della Chiesa così come la politica non si è mai intrufolata negli affari ecclesiastici (e ce ce ne sarebbe da dire) nè ha mai commentato la linea religiosa della Santa Sede. E allora continuiamo a distinguere i due campi. Il cardinale Camillo Ruini, a cui manca soltanto un posto in Parlamento, nè ha per tutti e su tutto. Attacca i Pacs, parla della Finanziaria, chiede aiuti per la famiglia, difende l’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, spiega che il terrorismo dipende dai problemi mai risolti in Medio Oriente e si esprime addirittura sulla riforma della giustizia e sul caro petrolio. Insomma, fa di più dei nostri parlamentari (e probabilmente ne sa più di loro) dimenticandosi però il suo vero ruolo. Sarebbe bello vederlo impegnato con la stessa grinta e abnegazione nel rinnovare gli antichi precetti della Chiesa, nel rendere questa istituzione vicina alla gente e ai problemi reali di questo mondo senza ostentare la solita opposizione ad ogni cenno di rinnovamento. Sarebbe bello vederlo protagonista di una Chiesa nuova, diversa, punto di riferimento di chi, in questo mondo così difficile, si sente spesso sbandato e privo di punti certi. La Chiesa, invece, dice no alla modernità, chiude gli occhi davanti ai bisogni più immediati della gente e continua a percorrere la sua strada lontana dalla quotidianità di ognuno di noi. Si trasforma, così facendo, in una istituzione vuota, anacronistica, lontana da tutti e distante dall’uomo comune. Certo, i dogmi fondamentali e le colonne portanti della cristianità non possono e non devono essere rivoluzionati, ma la capacità di adeguarsi ad un mondo moderno che non è più quello di cento, duecento o trecento anni fa ce lo aspetteremmo un pò tutti.

Annunci
Published in: on 12 aprile 2007 at 14:42  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://informandonline.wordpress.com/2007/04/12/la-chiesa-contro-i-dico-quel-matrimonio-non-sha-da-fare/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. PACS: PApa Contro Stato 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: