Monti…detto “Bona Monti”…visto da un messinese !

21 gennaio 2012

Lo sciopero degli autotrasportatori manda in til la Sicilia, distributori di benzina a secco !  E quando si sparge la voce che forse qualche autocisterna arriverà, ecco che gli automobilisti si mettono in fila addirittura dalla notte precedente! Oltre 12 ore di fila, con tanto di dormita in macchina…ma alla fine il blocco continua e i benzinai restano chiusi.
Scoppia la polemica, non contro gli autotrasportatori (legittime le loro ragioni), ma contro l’austerità del governo Monti !

INTERVISTA SHOW

Published in: on 26 aprile 2012 at 19:31  Lascia un commento  

SAPONARA, UNA TRAGEDIA RACCONTATA SIN DAI PRIMI ATTIMI !

SAPONARA – 22 novembre 2011

Giunto sul posto immediatamente dopo le frane che hanno colpito “Scarcelli”, frazione di Saponara (ME), ho vissuto attimi indimenticabili fiano a fianco con i soccorritori.

Di seguito il racconto di quella tragica notte passo dopo passo

E un salvataggio “live” (inedito)

Published in: on 27 novembre 2011 at 01:42  Lascia un commento  

Se vinci “Amici”…vinci Sanremo

Valerio Scanu, 19 anni

A sorpresa, ma forse mica tanto, Valerio Scanu ha vinto la sessantesima edizione del Festival di Sanremo. Il cantante in gara più giovane, appena 19 anni. La canzone è molto musicale, ma è la popolarità che l’artista ha raggiunto grazie ad “Amici” ad averlo consacrato come l’idolo delle ragazzine. Il nuovo format di Sanremo prevedeva che fosse il pubblico da casa, con il famigerato “televoto”, usato e abusato, spesso poco trasparente, a decidere la classifica finale. E non solo. Anche i ripescaggi. Infatti proprio Scanu era stato già eliminato nella prima fase ma era tornato in gara grazie alle chiamate da casa. Lo scorso anno il sogno divenuto realtà aveva il volto di Marco Carta. Anche lui appena reduce dalla vittoria di “Amici”, come per incanto ha calcato il più importante palco della musica italiana e lo ha fatto suo. Ormai i grandi nomi, lo abbiam capito, a Sanremo non vanno più di moda, anche se poi sempre più spesso le canzoni che sul palco dell’Ariston escono presto di scena si ritovano, invece, in vetta alle classifiche delle radio e tra i dischi più venduti. Sarà senz’altro così per le belle canzoni di Povia, Arisa, Cristicchi e molti altri…

E intanto il simpatico siparietto non è mancanto nemmeno quest’anno. Fischi, urla e addirittura gli spartiti dell’orchestra tirati sul palco alla notizie che il trio formato da Pupo, Emanuele Filibero e Luca Canonici era giunto in finale, poi arrivato al secondo posto. Anche loro inizialmente eliminati e poi ripescati sempre in virtù di questo miracoloso televoto. E quando l’orchestra aveva chiesto di rendere palese il loro voto (ricordiamo che il voto dell’orchestra, in una prima fase, incideva per il 50% sulla classifica) la RAI ha detto “NO”…alla faccia della chiarezza e della trasparenza ! (Pupo ed Emanuele Filiberto godono inoltre di un contratto con la RAI)

Ma intanto è giusto tessere le lodi del vincitore. Direttamente da “Amici”…Valerio Scanu, l’idolo delle “teenagers” che si sono scatenate al telefono digitando il codice del giovane artista senza preoccuparsi delle botte del papà all’arrivo della bolletta !!! Magari poi resteranno in punizione, chiuse nella cameretta senza uscire per qualche sabato ma con la musica “a palla” ascoltando “per tutte le volte che…” !!!

GUARDA E ASCOLTA LA CANZONE DI VALERIO SCANU

Published in: on 21 febbraio 2010 at 02:32  Comments (1)  

Michael Jackson è vivo ?

Michael Jackson

Il britannico Telegraph lancia la news di un video che spopola sul web. Mostrerebbe Michael Jackson mentre, vivo e vegeto, scende dall’ambulanza che avrebbe dovuto portarlo all’obitorio. La scena e’ stata girata da dietro una grata e mostra una persona di spalle con una camicia bianca che esce da una ambulanza.
Vediamo anche il Video da YouTube in una delle sue tante versioni scaricate.
Come è già accaduto per Elvis Presley, Jimi Hendrix, Jim Morrison e tanti altri, anche per Jacko cominciano a girare le voci di una morte simulata. Per fuggire ai debiti o per sottrarsi alle pressioni dello show-business legate al suo ritorno sul palco a Londra? E’ iniziata una nuova leggenda o forse Michael Jackson è vivo?

GUARDA IL VIDEO

fonte: Telegraph.co.uk & Link Tradotto ; v. anche www.reset-italia.net

Published in: on 20 febbraio 2010 at 15:26  Lascia un commento  

Medici e Avvocati: ecco la Camera di Conciliazione

 

L'Ordine dei Medici ha promosso l'iniziativa

 MESSINA (20 feb) – Martedì 22 febbraio, alle ore 11, nell’auditorium dell’Ordine dei Medici di Messina (via Bergamo, 47) si è tenuta una conferenza stampa sulla nuova iniziativa che vede insieme medici e avvocati nella Camera di conciliazione.

Un organsimo voluto dai due Ordini professionali per comporre in sede extragiudiziale le controversie in materia sanitaria sorte nell’ambito della responsabilità medica e odontoiatrica tra pazienti e medici/dentisti o relative strutture pubbliche/private.

Lo strumento conciliativo prevede tempi certi e veloci, con evidente risparmio economico per le parti interessate e con la possibilità di eliminare contenziosi penali.

L’iniziativa è stata illustrata dai rispettivi presidenti dott. Nunzio Romeo e avv. Francesco Marullo di Condojanni.

Lo strumento conciliativo prevede tempi certi e veloci, con evidente risparmio economico per le parti interessate e con la possibilità di eliminare contenziosi penali.

L’iniziativa è stata illustrata dai rispettivi presidenti dott. Nunzio Romeo e avv. Francesco Marullo di Condojanni.

Published in: on 20 febbraio 2010 at 14:59  Lascia un commento  

Ciao Enzo Biagi, Giornalista ineguagliabile !

Enzo Biagi, la storia del giornalismo italiano

 Se n’è andato il giornalista più bravo che l’Italia abbia mai conosciuto, se n’è andato Enzo Biagi. Aveva 87 anni, negli ultimi giorni le sue condizioni di salute si erano aggravate e la morte sembrava ormai imminente. Si è spento serenamente, confortato dalla presenza sempre piena d’amore delle figlie e dei familiari. Era un combattente vero, lo è stato sul campo come partigiano e lo è stato anche in tempo di pace da cronista. Ha raccontato le storie della gente, quella quotidianità che nessuno sapeva mostrare all’Italia così distratta e corrotta. Lo faceva con stile semplice, senza sprecare mai le parole nè mostrando segni di sapienza. Voleva che tutti lo capissero, e ci è riuscito. Per questo era un vero giornalista, uno di quelli che il mestiere lo sapeva davvero e che non aveva paura dei politici e degli uomini potenti. Anzi, ha sempre fatto emergere chiaramente il suo punto di vista su ogni questione, senza mai cadere in un vigliacco silenzio. In Rai ha costruito le sue fortune, ma senza mai abbassare il capo: “Preferisco una tv di Stato ad una tv di Governo!” C’è tanto in questa sua espressione, c’è voglia di libertà e giustizia, voglia di far sapere tutto a tutti con l’unico scopo di servire la gente, i suoi lettori e telespettatori.
E’ stato silurato da Silvio Berlusconi nel 2002 perchè non sapeva risparmiarsi nessuno nè sottostare a squallidi giochi di potere. Secondo i più classici e rigidi protocolli dittatoriali, l’ex “kapò” decise di ripulire la tv di Stato cancellando in un sol colpo le trasmissioni di Biagi, Santoro e Luttazzi, ma cinque anni dopo il giornalista bolognese fece ritorno in tv senza dimenticare quel fatto e continuando con determinazione il suo solito modo di lavorare, con orgoglio e classe. La sua morte lascia un vuoto nella crescita professionale di chiunque tenti la strada del giornalismo perchè scompare un maestro, uno di quelli senza supplente !

Published in: on 6 novembre 2007 at 18:02  Lascia un commento  

Crescono i “paperoni”, il mondo è più ricco

“Congiuntura economica positiva: i ricchi aumentano”

I Paperonissimi, ovvero quelli che hanno una patrimonio finanziario personale di oltre 30 milioni di dollari, sono nel mondo circa 95 mila (+11,3% su 2005). E in Italia?
“Non ci sono dati ufficiali”, ha detto Massimo Fortuzzi, responsabile private client di Merrill Lynch Italia, “ma dovrebbero essere almeno 2.000, l’1% di quelli che hanno un patrimonio di oltre un milione di dollari”. Nel mondo, la ricchezza individuale ha raggiunto nello scorso anno un valore complessivo di 37.200 miliardi di dollari, registrando un aumento, rispetto al 2005, dell’11,4%, prima crescita a doppia cifra registrata in sette anni.
A contribuire alla performance sono stati i principali fattori macroeconomici in atto, come la crescita del prodotto interno lordo (in Cina +10,5%) e della capitalizzazione dei mercati azionari, con la Borsa brasiliana che ha segnato un miglioramento del 50% nel 2006. Per il futuro, i ricercatori prevedono che mercati maturi come gli Stati Uniti rappresenteranno una sorta di ancora nel panorama economico mondiale, soprattutto in presenza di tassi di crescita moderati.
Dalle banche centrali ci si attende “una contrazione della politica monetaria che concluderà il periodo di elevata liquidità che tanto impulso ha dato allo sviluppo recente e si prevede, infine, un rallentamento dei tassi di crescita di Asia e America Latina a fronte di un rallentamento della domanda a livello globale.
Tornando al 2006, gli uomini con un patrimonio di oltre un milione di dollari, hanno destinato i maggiori investimenti al settore immobiliare: a livello globale, nel 2006 i volumi delle operazioni nel Real Estate hanno raggiunto i 682 miliardi di dollari, in aumento del 38% sul 2005. Ma senza dimenticarsi del prossimo: i grandi ricchi, quelli con più di 30 milioni di dollari, hanno destinato nello scorso anno 285 miliardi di dollari alle cause filantropiche (fonte: msn.com)

Published in: on 16 settembre 2007 at 02:38  Lascia un commento  

Tanto per ridere…

“Le cazzate da fare in un centro commerciale…”

Quando sei in un centro commerciale e non hai niente da fare:

1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.
2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.
3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.
4 ) Avvicinati a un a un impiegato e digli con tono serio: “codice 3 nel reparto casa”. E osserva la sua reazione.
5 ) Sposta un cartello “attenzione- pavimento bagnato” in una zona con moquette.
6 ) Monta una tenda nel reparto di camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti.
7 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile “Perché non mi lasciate in pace?”.
8 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.
9 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.
10 ) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.
11 ) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un’occhiata dì a voce bassa “prendimi, prendimi”.
12 ) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida “ancora quelle voci!!”.
13 ) Entra in un camerino e grida a voce alta: “hey! non c’è carta!!!

Published in: on 13 settembre 2007 at 00:02  Comments (1)  

Pavarotti, che immenso patrimonio…!

“Oltre 200 mln di euro il patrimonio stimato !”

(Ansa.it) Chi lo ha assistito nelle vicende giudiziarie che Pavarotti dall’alto della sua immensa ricchezza ha dovuto affrontare, in sede civile, penale e fiscale, sostiene che nemmeno ‘Big Luciano’ sapesse quantificare il suo patrimonio. Di certo si sa che ha affidato a un notaio un testamento rivolto non solo ai legittimi eredi, la moglie Nicoletta e la figlia Alice, le altre tre figlie di primo letto, la sorella, le nipoti, ma anche alcune persone che lo hanno aiutato. Un torta ricca, si dice più di 200 milioni di euro.
Il più celebre tenore del mondo, insieme a Caruso, intanto ha venduto oltre 100 milioni di dischi in carriera, e le relative royalties continuano, e continueranno, a rimpinguare le casse di famiglia. Ma sono soprattutto i beni immobili a dare solidità al ‘tesoretto’ di quello che fu il figlio di un fornaio. I calcoli che sono stati fatti per inquadrare il suo patrimonio sono resi difficili dall’ovvio riserbo, ma anche dall’onerosissima separazione nel ’96 dalla prima moglie, Adua Veroni, dopo la trasformazione di Nicoletta Mantovani da segretaria a compagna, e dall’altrettanto oneroso divorzio, tre anni dopo. Cifre mai confermate parlarono di una pretesa della coniuge di un risarcimento di 200 miliardi di lire, circa 100 milioni di euro, e di una controfferta di 70 miliardi-35 milioni. Di sicuro, la prima moglie, che amministrava i beni che il marito produceva, riuscì a ottenere nel divorzio, anche a favore delle figlie maggiorenni, la villa di Saliceta a San Giuliano e alcuni appartamenti prestigiosi del centro di Modena, vicini alla Ghirlandina, oltre a una cospicua buonuscita. Da quel momento in poi, i due non si sarebbero mai più incontrati, nemmeno alla fine, anche se una voce non confermata parla di una visita discretissima un paio di settimane fa. Mentre le figlie, che si schierarono contro il padre e a favore della madre, avrebbero riallacciato rapporti migliori con l’insorgenza della malattia. C’é poi Villa Giulia sulla collina di San Bartolo a Pesaro, c’é la grande villa di Santa Maria di Mugnano, terminata tre anni fa dalla ristrutturazione di un rustico all’interno del maneggio dei cavalli (ci sono anche quelli, con adeguete scuderie), con annessi piscina, per la riabilitazione fisiatrica di cui aveva bisogno, e il ristorante ‘Europa 92’. C’é l’appartamento lussuoso di New York con grande cucina e la veranda vetrata che si affaccia sul Central Park, ci sono altre proprietà sparse per il globo, a partire da quella di Montecarlo dove cominciarono i guai col fisco italiano, sanati con un assegno staccato nelle mani dell’allora ministro Ottaviano del Turco, il 28 luglio 2000, pari a 25 miliardi di lire, oltre 12 milioni e mezzo. “Oggi mi sento più leggero – disse scherzoso – nell’animo e non solo”. Nella spartizione ereditaria andranno aggiunte partecipazioni in società, titoli, azioni. Un patrimonio che è stato gestito, negli ultimi anni, con la collaborazione della seconda moglie e che verrà diviso secondo le ultime volontà di Big Luciano. Da ieri qualcuno si sente più “pesante”, nell’animo e non solo.

Published in: on 10 settembre 2007 at 15:22  Lascia un commento  

Addio Maestro

“Luciano Pavarotti Modena, 12 ottobre 1935 – Modena, 6 settembre 2007”

Se n’è andato sereno, consapevole degli ultimi giorni di malattia ma comunque forte come è sempre stato. Luciano Pavarotti è morto nella sua villa di Modena giovedì 6 settembre a 71 anni. Non era un tenore, ma “il tenore”. Era conosciuto e amato in tutto il mondo, potremmo dire l’italiano più famoso all’estero e non a caso quando i media internazionali hanno saputo del suo decesso non hanno fatto fatica a dedicare la copertina al grande maestro. Dalla vita aveva avuto tanto, tantissimo in termini di successo e denaro. E lui ne era perfettamente consapevole, al punto da esclamare negli ultimi giorni della sua vita: “Con il grande successo che ho avuto nella mia vita professionale e con questa terribile malattia posso dire di aver pareggiato i conti davanti a Dio !” Il cancro non gli ha dato scampo. Era stato operato, sembrava aver passato il peggio ma all’improvviso la ricaduta. Si erano già diffuse voci di un suo peggioramento prontamente smentite dalla famiglia. “Big Luciano” è rimasto cosciente fino agli ultimi istanti della sua vita, addirittura scherzava il giorno prima con chi andava a fargli visita, anche se da qualche mese era costretto alla sedia a rotelle ed era visibilmente dimagrito. Modena proclama il lutto cittadino ed intitola il teatro al suo grande maestro. Con il “Pavarotti and friends” ha tenuto nella città emiliana numerosi concerti dal 1992 al 2003 a scopo benefico portando sul palco i più grandi artisti della musica pop. Grande appassionato di calcio, era tifoso della Juventus. Ma era anche un intenditore di pittura: dipingeva quadri, alcuni dei quali venduti in diverse aste ! Al suo funerale, dopo una camera ardente che ha visto la partecipazione di circa 100.000 persone, hanno preso parte le più importanti personalità del mondo, tra cui: Bono Vox, The Edge, Zucchero, Gianni Morandi, Andrea Bocelli, Placido Domingo, José Carreras, Raina Kabaiwanska, Romano Prodi, Francesco Rutelli, Kofi Annan, Gianni Minà, Carla Fracci, Franco Zeffirelli, Mirella Freni, Milly Carlucci, Jovanotti, Tony Renis e Red Ronnie.

Published in: on 8 settembre 2007 at 17:47  Lascia un commento