ACR MESSINA, VIA PENSABENE…ARRIVA BERTONI

                                   L’ACR MESSINA ha ufficialmente esonerato il tecnico Andrea Pensabene dopo l’avvio di stagione certamente deludente. Quattro punti in altrettante partite, ma con un solo punto nelle ultime tre gare, sono costati cari al tecnico palermitano che non è riuscito a trasmettere la sua filosofia di gioco.

Al suo posto arriva (manca però qui l’ufficialità) Alessandro Bertoni, ex difensore del Messina ai tempi della storica scalata firmata Aliotta. A lui  l’onere di ridare morale alla piazza ad iniziare già da domenica quando al San Filippo giungerà un Acireale tutt’altro che domo. I giallorossi, dato l’organico tecnicamente di categoria superiore, restano i favoriti per la vittoria finale del torneo.

E.C.

Published in: on 26 settembre 2011 at 21:31  Lascia un commento  

Ciao Presidente !

Emanuele Aliotta, Presidente del Messina calcio dal 1997 al 2002

Unico, inimitabile, semplicemente “il Presidente”. Ma di quelli veri, che il calcio oggi conosce come una rarità. La tua passione si toccava con mano, il tuo amore per i colori giallorossi non hanno avuto eguale e probabilmente mai lo avranno.

Dall’Eccellenza alla serie B, che dire…i numeri parlano soli. Ci hai fatto sognare, ci hai fatto sperare, ci hai fatto vivere momenti indimenticabili, dopo anni di buio hai riportato il Messina nel calcio che conta, lo hai sollevato dalla polvere e hai lottato insieme ai tuoi ragazzi, insieme ai tuoi tifosi in ogni campo di periferia fino a regalarci le più belle soddisfazioni.

Erano gli anni del ritorno in massa allo stadio, al “Celeste”, quell’impianto che consideravi un fortino inespugnabile e che hai trasformato in un inferno per l’avversario.

“Questa è una partita importante e dobbiamo vincere !” Al microfono dello stadio urlavi sempre la stessa frase prima del calcio d’inizio, il pubblico lo mandavi in delirio, gli ospiti erano atterriti.

E nonostante saggezza e cultura, classe e infinità bontà, quando si trattava di calcio la superstizione non conosceva limiti. Rituali da ripetere, anche nei minimi dettagli, perché in quel modo, magari, sette giorni prima avevamo battuto il temibile avversario.

Sguardo rassicurante e a volte severo, il sigaro e tutto il resto. Dagli spogliatoi attraversavi il terreno di gioco, uno sguardo a sinistra verso la “Sud”, il saluto ai tuoi tifosi, il coro “Aliotta alè alè”, i brividi, la gioia, le lacrime.

Quanti aneddoti, quanti ricordi. La rabbia nel dopo partita se l’arbitro aveva condizionato un incontro andato male. Battevi i pugni, difendevi i colori e la tua città, che orgoglio Presidente !

Una domenica, dopo il fischio finale, alcuni ragazzi cercavano il tuo sguardo, la tua parola di conforto perché la gara non era stata vinta a causa di un calcio di rigore inesistente concesso dall’arbitro. Indimenticabili le tue parole: “Ho già fatto sentire la mia voce in Lega, ho detto che ritirerò la squadra dal campionato”. Un tifoso, impaurito, ti disse: “Ma come Presidente, ritira la squadra ?”. E tu, come un grande maestro: “Ma che c’entra, si dice così in questi casi, per fare rumore, per farsi sentire…potrei mai ritirare la squadra ?”.  Che sollievo per chi ti ascoltava, che insegnamenti, che Presidente!

Erano gli anni in cui il destino giallorosso incrociava gli avversari di sempre: Palermo e Catania.

E tu, come il primo tifoso, caricavi l’ambiente, ricordando comunque la sana e leale competizione sportiva, ma il folclore ti è sempre piaciuto. Che uomo, che genio.

Ci hai portato in alto, hai consegnato tutto nelle mani di “altri” come un prezioso gioiello da custodire e così, non più da Presidente, ma comunque da dirigente e da grande supporter, hai vissuto insieme a noi quel grande sogno chiamato “Serie A”.

Le vittorie storiche, il settimo posto a un passo dal calcio internazione, l’apice. Momenti che oggi appaiono lontani, lontanissimi.

Fino al baratro, nuovamente vissuto con l’abbandono di una barca ancora in salute e che avrebbe potuto navigare chissà per quanto tempo se solo fosse stata curata con lo stesso amore che tu avevi speso negli anni passati.

Non ci hanno creduto, hanno gettato in aria anni di sacrifici e di ricordi, hanno polverizzato la nostra scalata Presidente, ma noi, promesso, ripartiremo, ce la faremo in qualche modo.

Era l’estate del 2008, era la fine di tutto. Lo spettro dei Dilettanti stava divenendo realtà, una corsa contro il tempo per presentare un progetto e ripartire almeno dalla C1. Niente.

E’ forte l’emozione nel ripensare a quei tifosi fermi davanti le porte del Comune ad aspettare notizie. E poi, come un bambino che cerca l’ultimo conforto negli occhi di suo padre, tutti verso piazza Cairoli, verso la tua gioielleria per chiederti aiuto. “Avrei voluto ripartire con voi, ero disposto a farlo – hai detto – avevo già contattato tutto il mio staff ma qualcuno non ha voluto che a Messina ritornasse il calcio”.

Con queste parole ci hai congedato, con le lacrime agli occhi.

La tua vita privata, la tua salute ti ha costretto a lottare contro qualcos’altro, stavolta in campo non c’erano più i tuoi ragazzi, non c’era una rete da violare, un avversario da dribblare: c’era il goal più importante da mettere a segno, quello della vita, stavolta il successo non è arrivato, quella palla non ne ha proprio voluto sapere di entrare. Che rammarico! Eppure “questa era una partita importante e che dovevi vincere”, oggi lo diciamo noi a te. Ma sai difenderti Presidente, sarai già in Lega a protestare e a far “rumore” perché la sconfitta non ti appartiene.

Va bene così, va bene lo stesso. Da lassù saprai gridare ed esultare ancora con più grinta, ancora con lo stesso amore. E da oggi, Presidente, mi fermo, guardo il cielo e lo vedo diverso. E’ un po’ più giallo…e un po’ più rosso. Ci sei tu ad ammantarlo con i nostri colori !

Ciao Presidente.

Published in: on 28 maggio 2010 at 19:38  Lascia un commento  

Vince Franza, perde Messina . . . ! ! !

I tifosi del Messina

La famiglia Franza canta vittoria. Il FC Messina ha ottenuto l’iscrizione in serie D evitando così il fallimento e salvando le casse dell’azienda. Lo scopo è stato raggiunto, resta però da chiedersi come la FIGC abbia potuto accettare questa società ormai allo sbaraglio. Prima la rinuncia alla serie B, poi oneri contrattuali non rispettati…arroganza, prepotenza e fastidioso sarcasmo nei momenti più brutti per il calcio messinese. Così, con questi splendidi requisiti, la famiglia degli armatori ha convinto gli organi federali e ha ottenuto ciò che non meritava.
Nessuna ambizione per il prossimo campionato, forse si manterrà la categoria ma sicuramente non si prospettano traguardi importanti. La tifoseria, intanto, resta inamovibile: nessun sostegno alla squadra fino a quando al timone resteranno i Franza ! La città, comunque, resta ancora una volta violentata dagli interessi privati di pochi. Ma forse è quello che merita: i rappresentanti politici, che anche in questa vicenda hanno la loro responsabilità per la passività e le omissioni davvero imperdonabili, sono l’espressione di una cittadinanza priva di ambizioni, ostile ad ogni forma di cambiamento e, drammaticamente, recidiva !

Published in: on 5 settembre 2008 at 13:45  Lascia un commento  

Messina calcio, l’11 agosto sarà serie D ?

Pietro Franza

E’ ormai tramontata ogni speranza di vedere giocare il prossimo anno il Messina in un campionato professionistico. Tutto fuori tempo massimo, nessuna fideiussione presentata, la sentenza quindi non poteva essere diversa. Il consiglio federale non ha accettato la richiesta di adesione al lodo Petrucci, adesso bisognerà partire dalla quinta divisione.
Per questo sono state presentate tre domande per l’iscrizione al campionato nazionale dilettanti. La prima dal gruppo Franza, che con il suo FC Messina spera di ripartire dal basso ma senza alcuna ambizione, l’obiettivo è quello di ripianare i debiti e non andare in fallimento. La seconda domanda è stata presentata da Giuseppe Rodi, colui che ha costituito l’FC Sporting Messina, società che sarebbe stata appoggiata dagli imprenditori milanesi guidati da Gianmario Cazzaniga, che comunque pare ancora intenzionato a far calcio in riva allo Stretto e per questo potrebbe anch’egli iniziare la grande scalata partendo dai dilettanti. Infine c’è Giovanni Carabellò, ex direttore generale dei giallorossi ai tempi di Aliotta. Ha presentato domanda di iscrizione alla serie D costituendo la società denominata Associazione Calcio Rinascita Messina, ma accanto a lui pare non esserci più Nicola Salerno. L’ex ds peloritano ha infatti ricevuto diverse richieste e potrebbe accettarne una in categorie superiori.
Tre domande, ma solo una potrà essere accettata. Il Football Club Messina dei Franza ha dalla sua i meriti sportivi acquisiti in questi anni, ma dall’altra parte c’è un bilancio pesantemente in rosso, quasi 30 milioni di euro di debiti, e non è quindi scontato che riesca ad ottenere l’iscrizione. Da vedere invece la concretezza delle altre due soluzioni. Intanto questa sarà l’ultima settimana di passione. Lunedì 11 agosto la FIGC deciderà quale domanda accettare. Ma bene che vada, appunto, sarà CND !

Published in: on 4 agosto 2008 at 13:56  Comments (1)  

Abete deciderà sul caso Messina

“Giancarlo Abete, presidente FIGC”

Nemmeno oggi si può ufficialmente conoscere l’epilogo dell’ormai assurda vicenda che interessa il Messina calcio. Il consiglio federale, che si è riunito alle ore 14 (fino alle 17), ha deciso, tra l’altro, i ripescaggi in C1 e C2. Nessuna decisione, però è stata presa riguardo all’adesione al lodo Petrucci per i giallorossi. Ernesto De Carolis ha parlato con il presidente della FIGC Giancarlo Abete fino a qualche minuti prima del consiglio, ma è apparso pessimista. Chiedeva la rateizzazione in 5 anni della fideiussione da 700 mila euro. La risposta, a quanto sembra, è stata un “ni” visto che la federazione potrebbe anche accettare la spalmatura ma avrebbe aumentato la richiesta di ben 300 mila euro. Da versare, quindi, per ripartire con il lodo Petrucci ci sarebbe un milione di euro ! De Carolis la ritiene una cifra eccessiva, vedremo se intanto ci saranno ulteriori incontri.
Il consiglio federale, proprio riguardo il caso Messina, ha deciso che sarà il presidente Abete (in accordo con con i vicepresidenti e i presidenti delle Leghe – Mario Macalli per la Lega Pro e Carlo Tavecchio per la Lega nazionale dilettanti) ha decidere il da farsi. Continua, quindi, l’agonia…anche se per molti le speranze sembrano ridotte ormai al lumicino !

Published in: on 31 luglio 2008 at 18:28  Lascia un commento  

Calciomercato, trasferimenti d’élite

“Le principali operazioni andate in porto”

Siamo solo all’inizio, ma i colpi grossi non sono mancati. Ecco i giocatori più importanti approdati a parametro zero…o spendendo parecchie decine di miliardi!
Mellberg (da Aston Villa a Juventus) – Costo: 0 (svincolato)
Flamini (da Arsenal a Milan) – Costo 0 (svincolato)
Vieri (da Fiorentina ad Atalanta) – Costo: 0 (svincolato)
Amoruso (da Reggina a Torino) – Costo: 3 milioni di euro
Fornaroli (da Nacional a Sampdoria) – Costo: 3 milioni (per la comproprietà)
Zarate (da Al Sadd a Lazio) – Costo: 3 milioni (prestito) – in caso di riscatto della Lazio: 17 milioni
Riise (da Liverpool a Roma) – Costo: 5 milioni di euro
Amelia (da Livorno a Palermo) – Costo: 6 milioni di euro
Palladino (da Juventus a Genoa) – Costo: 6 milioni (per la comproprietà)
Nocerino (da Juventus a Palermo) – Costo: 7 milioni di euro
Denis (da Independiente a Napoli) – Costo: 8 milioni di euro
Zambrotta (da Barcellona a Milan) – Costo: 9 milioni di euro
Poulsen (da Siviglia a Juventus) – Costo: 9,5 milioni di euro
Mancini (da Roma a Inter) – Costo: 13 milioni di euro
Gilardino (da Milan a Fiorentina) – Costo: 14 milioni di euro
Muntari (da Portsmouth a Inter) – Costo: 15,5 milioni di euro
Ronaldinho (da Barcellona a Milan) – Costo: 20 milioni di euro
Amauri (da Palermo a Juventus) – Costo: 22.8 milioni di euro

Published in: on 31 luglio 2008 at 14:26  Lascia un commento  

FIGC, riunione il 31 luglio ore 14

“La FIGC metterà la parola fine”

E’ stata confermata per giovedì 31 luglio la riunione del Consiglio Federale presso la sede della Federcalcio in via Allegri, con inizio alle ore 14. Il Consiglio Federale sarà preceduto, alle ore 12, dalla riunione del Comitato di Presidenza.
All’ordine del giorno del Consiglio federale i seguenti punti: approvazione verbale riunione del 18 luglio 2008; comunicazioni del presidente; proposta di modifiche regolamentari ed eventuali provvedimenti conseguenti; nomine di competenza; integrazione organici campionati di I e II divisione 2008/2009 e provvedimenti conseguenti; situazione impianti di gioco ed eventuali provvedimenti; varie ed eventuali.
Mancano quindi poche ore, il verdetto sarà definitivo. Intanto, solo per dare qualche debole speranza ai tifosi giallorossi, i legali del gruppo Cazzaniga hanno negato il ritiro da parte del gruppo. C’è ancora l’interesse, si susseguono le riunioni, vedremo se la fideiussione verrà versata o se, in qualche modo, si troverà un accordo con la Federazione. Domani, alle ore 14, conosceremo la parole fine !

Published in: on 30 luglio 2008 at 23:03  Lascia un commento  

Carabellò, Salerno e La Rosa: l’ultimo tentativo!

“Nicola Salerno, già ds del Messina”

Dopo l’ormai quasi certa rinuncia da parte di Gianmario Cazzaniga a versare la fideiussione di 700 mila euro, già nella nottata di ieri hanno iniziato un frenetico lavoro tre volti noti per il mondo sportivo messinese. Si tratta di Nicola Salerno, Giovanni Carabellò e Ciccio La Rosa. In queste ore stanno incontrando diversi imprenditori locali per reperire i soldi necessari per il lodo Petrucci, anche i capi club sono in contatto con loro per fornire un supporto economico. Il problema, chiaramente, è ancora una volta il tempo, situazione difficile ma non impossibile. Se i soldi dovessero arrivare, però, nascerebbe il problema della società. Lo Sporting Messina fondato da Giuseppe Rodi ha presentato domanda di adesione al lodo entro termini stabiliti, ma formalmente è già nelle mani di Cazzaniga dopo il passaggio di consegne avvenuto ieri mattina. La “cordata del passato” potrebbe quindi affiancarsi all’imprenditore milanese o chiedere un ulteriore passaggio del titolo nelle proprie mani.
Staremo a vedere, nelle prossima ore intanto dovrebbe arrivare un comunicato ufficiale da parte del gruppo Cazzaniga, non si sa ancora di che tenore visto che il gruppo pare aver manifestato interesse ad una possibile dilazione in 5 anni invece che in 10. Ma bisogna capire a questo punto le intenzioni della Federazione, già troppo paziente nei confronti di questa vicenda.
Aggiornamenti nelle prossime ore.

Published in: on 29 luglio 2008 at 17:45  Lascia un commento  

Buzzanca, quante responsabilità…

“Il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca”

Dal sito biancoscudati.it

Al Sindaco di Messina, dott. Giuseppe Buzzanca

Il costituendo Comitato “Zanclon” chiede alla S.V. Ill.ma delucidazioni in ordine alla procedura per l’assegnazione del titolo sportivo, da parte della F.I.G.C., denominata “Lodo Petrucci”.
Dal primo giorno in cui si è avuta notizia della rinuncia, da parte della proprietà del F.C. Messina Peloro s.r.l. a partecipare al campionato nazionale di serie B, infatti, la S.V. – quale istituzione indicata dall’art. 52 c. 6 delle NOIF a dare il parere sulle istanze di ammissione alla procedura de qua – avrebbe potuto (e dovuto, come sempre avvenuto in passato, anche in città meno importanti della nostra, sia da un punto di vista strettamente demografico, sia dal punto di vista delle tradizioni sportive) farsi parte diligente ai fini del reperimento di investitori che potessero richiedere l’assegnazione del titolo di Seconda Divisione (ex serie C2).
Di contro, non soltanto è emerso un Suo apparente disinteresse, al di là di vaghe e non comprovate dichiarazioni, ma abbiamo anche appreso dagli organi di stampa della designazione, quale incaricato alla procedura, del dott. Sergio La Cava, persona molto vicina agli azionisti di maggioranza del F.C. Messina Peloro s.r.l. di cui, nel recente passato, è stato anche dirigente.
Stamane, inoltre, abbiamo notato che l’avv. Gianfranco Scoglio era presente insieme alla S.V. all’incontro con i rappresentanti della c.d. “Cordata Cazzaniga”.
Anche l’avv. Scoglio, recentissimamente, è stato molto legato per ragioni professionali al gruppo aziendale che detiene il F.C. Messina Peloro s.r.l. .
Allo stesso tempo, non abbiamo potuto fare a meno di notare come gli organi di informazione abbiano riferito che tutti i possibili interessati all’adesione al “Lodo”, dopo gli iniziali entusiasmi, si siano misteriosamente, ma inesorabilmente dileguati senza alcuna ragione apparente.
Il tutto senza che si sia registrata alcuna ferma presa di posizione da parte Sua fino ad arrivare a lunedì 21 u.s., quando l’unica dichiarazione rilasciata alle agenzie di stampa è stata quella che definiva impossibile aderire al “Lodo” nei tempi, a suo parere, previsti dalle NOIF.
Il giorno dopo, sosteneva anche che fosse suo dovere quello di verificare la provenienza dei finanziatori, al fine di garantire (addirittura !) l’assenza di eventuali infiltrazioni mafiose.
Infine, è balzato agli occhi il Suo atteggiamento ingiustificatamente pessimista e quasi infastidito di questa mattina (“stiamo giocando una partita persa, siamo fuori termine”), quando la stessa F.I.G.C. Le ha confermato che ancora è possibile accedere alla procedura.
Non è passato neppure inosservato l’atteggiamento dell’avv. Scoglio che ha dichiarato di non voler “svendere” la città con l’affidamento degli stadi, quando le Sue dichiarazioni pubbliche – nel tentativo (invero piuttosto blando) di salvare la serie B – erano improntate al sicuro affidamento delle strutture pubbliche alla dirigenza della (allora) prima squadra cittadina.
Ma non è al passato che vogliamo volgere lo sguardo, quello che è successo nelle ultime settimane è semmai di ulteriore sprone per gli ultimi spasmodici giorni che ci attendono e che La attendono.
Noi riteniamo che la centralità della figura del sindaco nella risoluzione di questa particolare procedura sia palese e confidiamo in una pronta soluzione del problema consapevoli che lei non risparmierà alcuna energia nel cercare di cogliere al volo questa impareggiabile occasione di rilancio per lo sport più amato dai Suoi cittadini che fino a tre anni or sono riusciva a calamitare l’attenzione di 30.000 persone ogni domenica.
Ci è data un’ultima occasione, che arrivi così all’improvviso quando tutti ci eravamo rassegnati all’ineluttabile è un segno, le chiediamo dunque di trattare con la migliore predispozione gli imprenditori che vengono a tendere una mano alla città.
Non è attraverso una logica da azzeccagarbugli che potremo venire fuori dalla buca molto profonda nella quale ci siamo messi.
La Federazione ha dimostrato di tendere una mano al Messina offrendo una proroga, ora Lei è la nostra punta, deve favorire anziché puntualizzare, deve trattare in prima persona e non delegare, deve sciogliere e non riannodare le eventuali problematiche che si dovessero frapporre rispetto al buon esito della vicenda.
Auspichiamo, pertanto, che la S.V. si adoperi con ogni mezzo affinché l’iniziativa possa andare a buon fine, consentendo in tal modo, oltre che una buona chance in ambito sportivo, un ottimo ritorno di immagine per la città e cospicui investimenti sul nostro territorio da parte di imprenditori che, anche al di fuori di un regime di monopolio, hanno fornito ampia dimostrazione di avere grandi capacità.
Questo comitato spontaneo nato dalla passione di molti veglierà sul buon esito di questa vicenda e in caso di esito positivo non lesinerà complimenti a chi si sarà prodigato in favore della città, e – ci consenta – cercherà di tutelare gli interessi di tutti qualora si dovessero riscontrare elementi di poca chiarezza in caso di malaugurato fallimento di questa delicatissima trattativa.

Nel salutarLa, Le auguriamo dunque buon lavoro nell’interesse di tutti.

Published in: on 28 luglio 2008 at 23:01  Lascia un commento  

Brusca frenata, si deciderà il 31 luglio

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“Tutto ruota attorno alla gestione degli stadi”

 

Come una doccia fredda è arrivata da Milano una brusca frenata da parte del gruppo milanese interessato a far partire il Messina dalla C2. Gianmario Cazzaniga non ha versato la fideiussione richiesta in lega, ma ciò potrebbe ancora non essere un problema perchè pare che la FIGC abbia rinviato ogni decisione al 31 luglio, quando saranno stabiliti i gironi della serie C, a quel punto la vicenda Messina sarà definitivamente chiarita.
Secondo qualche esponente politico messinese, il problema principale ruoterebbe attorno alla gestione degli stadi. La convenzione che li “regala” ai Franza non è ancora stata revocata nonostante le rassicurazioni di Buzzanca, ma Cazzaniga vuole vederci chiaro e probabilmente attende conferme in questo senso. L’amministrazione, però, fà orecchie da mercante. Inzialmente fissata per oggi, la seduta del consiglio per la discussione (e la revoca) della convenzione è stata rinviata, tutti scappano e nessun politica affronta la questione di petto. Cazzaniga, che non ha certamente problemi finanziari e che potrebbe versare i 700 mila euro richiesti senza alcun problema, resta fermo sui suoi passi e attende che stavolta siano le istituzioni messinesi a farsi avanti. Il sindaco, sin dal primo momento, non ha mostrato entusiasmo per questa operazione, solo pessimismo ! Il gruppo milanese lo ha avvertito, vedremo gli sviluppi delle prossime ore.
Domani, intanto, è atteso un comunicato ufficiale da parte dell’imprenditore

Published in: on 28 luglio 2008 at 20:26  Lascia un commento